
In archivio la tre giorni di Giove (TR) con un grande successo di pubblico e una nuova concezione di benessere e salute grazie a musica, arte e scienza
Giove (Tr), 15 sett. 2026 – Si è conclusa con un grande successo di pubblico e di critica la seconda edizione de “I Teatri di Paglia”, il Festival organizzato dall’associazione “I Mastri Musici”, in collaborazione con il Comune di Giove e l’Associazione San Giovanni e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni e il supporto di Verify.
Tre giornate, quelle dello scorso weekend, nelle quali il suggestivo anfiteatro naturale e il centro storico di Giove si sono trasformati in un vero e proprio teatro diffuso, accogliendo un pubblico numeroso e partecipe e ospitando incontri, musica, fotografia, spettacoli e momenti di approfondimento.
Un successo che conferma la validità e la particolarità di un progetto nato con l’ambizione di andare oltre il tradizionale concetto di festival: mettere in relazione discipline apparentemente diverse per affrontare una delle grandi sfide del nostro tempo, quella del rapporto tra salute della Terra e salute dell’uomo. Filo conduttore, quest’ultimo di un confronto che ha coinvolto personalità di primo piano del mondo della cultura, della scienza, della musica e dello spettacolo conquistando appassionati e curiosi in grado di apprezzare l’originalità di un format distante dai tradizionali luoghi della cultura ma completamente immerso nella natura. Le rotoballe di paglia, l’anfiteatro naturale, il borgo e gli spazi del centro storico hanno fatto così da scenografia a un’esperienza nella quale ascolto, confronto e spettacolo sono diventati parte di un unico percorso.
La novità più importante di questa seconda edizione, il format dei Talk de “I Teatri di Paglia”, ha trovato piena conferma nel gradimento del pubblico. Con il confronto con Roberto Giacobbo, giornalista e divulgatore televisivo, ad inaugurare il percorso dedicato al dialogo tra conoscenza, ricerca e ambiente, accompagnato dalle atmosfere musicali dell’ABC Trio del Maestro Francesco Attesti.
Particolarmente significativo anche l’incontro con il Professor Massimo Massetti, cardiochirurgo di fama internazionale e autore, insieme ad Alfonso Dell’Erario, del libro “Sua maestà il cuore”. La presenza speciale di Mogol, autore tra i più importanti della storia della musica italiana e già paziente del professore, ha aggiunto al dibattito una dimensione umana e narrativa particolarmente apprezzata dal pubblico.
A chiudere la rassegna è stato il recital in prima assoluta “Le parole che non ti ho detto”, con Giorgio Pasotti e il Maestro Maurizio Mastrini, insieme alla straordinaria partecipazione di Claudia Tosoni e dei musicisti Sandro Lazzari, Giorgia Ginevoli e Tiziana Frattali.
Un intreccio di parole, musica e teatro che ha rappresentato la sintesi ideale della filosofia del Festival: mettere in comunicazione linguaggi diversi per costruire una riflessione comune.
Ad arricchire il programma è stata inoltre la mostra fotografica inedita “Le ultime tarantate” del giornalista Rai, scrittore e fotografo Angelo Angelastro, che ha inaugurato la manifestazione offrendo al pubblico un ulteriore sguardo sulla memoria, sulle tradizioni e sul rapporto tra uomo e territorio. Dagli incontri è emerso un messaggio comune: non può esistere una vera cultura della salute senza una cultura del rispetto dell’ambiente.
Il successo della manifestazione dimostra che esiste un pubblico pronto ad accogliere questo tipo di proposta: un pubblico che vuole ascoltare, conoscere, emozionarsi, ma anche tornare a vivere la natura e riscoprire il valore del rispetto della Terra come presupposto fondamentale per il benessere individuale e collettivo.
“I Teatri di Paglia” lascia dunque Giove con una certezza e una nuova responsabilità: quella di continuare a costruire uno spazio nel quale cultura, scienza, musica e ambiente possano incontrarsi, trasformando un borgo in un laboratorio di idee e la natura in un luogo di partecipazione. Con il pubblico prontissimo a fare la sua parte.
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