
Foligno, 17 sett. 2026 – Due colori, una griglia e una quantità di mosse praticamente sconfinata. È il Go, uno dei giochi di strategia più antichi del mondo, che il 10 e 11 ottobre porterà a Foligno giocatori provenienti da tutta Italia per un torneo ospitato dalla biblioteca comunale e valido come tappa del campionato italiano.
Tra pietre nere e bianche, calcoli, intuizioni e partite nelle quali una sola mossa può cambiare gli equilibri, sono attesi anche alcuni tra i giocatori più forti del panorama nazionale.
Ma l’appuntamento non sarà riservato agli esperti. Sempre alla biblioteca comunale è infatti attivo un corso gratuito per chi vuole imparare le regole e avvicinarsi al gioco, con la possibilità di arrivare fino alla partecipazione al torneo.
Il Go – spiega Danilo Antonini – nasce in Cina almeno 2.500 anni fa ed è ancora oggi diffusissimo in Asia orientale. Nel tempo ha conquistato appassionati anche nel resto del mondo grazie a un’apparente contraddizione: le regole sono semplici, ma la profondità strategica è enorme.
Si gioca in due, disponendo alternativamente pietre nere e bianche sulle intersezioni del “goban”, la tradizionale griglia 19 per 19. Lo scopo è controllare una parte di territorio più ampia rispetto all’avversario, difendendo nello stesso tempo le proprie pietre e cercando di catturare quelle rivali.
Dietro questo meccanismo essenziale si nasconde però un universo di combinazioni. Le possibili posizioni sono stimate nell’ordine di 2,08 × 10¹⁷⁰, un numero talmente grande da rendere credibile un antico proverbio coreano secondo cui nessuna partita di Go è mai stata giocata due volte nello stesso modo.
E mentre strategie e stili sono cambiati nel corso dei secoli, la struttura fondamentale del gioco è rimasta sorprendentemente fedele alle origini. I ritrovamenti di antichi goban risalenti alla dinastia Han testimoniano infatti una storia millenaria.
A Foligno, per due giorni, quella storia arriverà sui tavoli della biblioteca: da una parte gli specialisti in corsa per il campionato, dall’altra i curiosi e i principianti pronti a scoprire un gioco nel quale bastano pietre bianche e nere per aprire possibilità quasi infinite.
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