
Non solo zucche, spiriti macabri ma anche sante messe, benedizioni dei cimiteri di Cancelli e Cancellara e celebrazioni commemorative dei paesani caduti durante le guerre
Servizio a cura di ANDREA PIERMARINI
Foligno, 31 ott. 2026 – La Festa di Halloween ha origini scozzesi, dall’antica festa di Samhain, una sorta di capodanno celtico, che separava il periodo estivo da quello invernale. I festeggiamenti duravano una settimana e secondo le credenze dell’epoca il mondo terreno e quello dell’aldilà potevano incontrarsi.
La consuetudine del “dolcetto, scherzetto” che vede protagonisti i bambini girare di casa in casa, nella sera del 31 ottobre, obbligando gli adulti a dare caramelle e dolciumi si riconduce alla notte di Samhain quando le persone lasciavano in omaggio ai morti cibo sulla tavola per evitare che questi insieme a fate ed elfi facessero loro dispetti di ogni genere. La tradizione dell’intagliare le zucche disegnando personaggi mostruosi e macabri è irlandese. La ricorrenza di Halloween è entrata a far parte delle abitudini italiane e sono sempre di più le iniziative che permettono di divertirsi nella notte più spaventosa dell’anno quella della vigilia di Ognissanti. Anche Sant’Eraclio non è da meno e nella notte dove aleggiano nella fortificazione di pianura dei Trinci, simbolo identitario del paese, spettri, zombie e anime diaboliche, tanto da trasformarlo in un Castello incantato, sono molteplici gli eventi e le manifestazioni che consentono alla cittadinanza di divertirsi, evocando l’aspetto esoterico e magico di Halloween.
Nella serata del 31 ottobre due manifestazioni distinte in differenti location. Nella centrale Piazza Garibaldi i titolari del “Bar Assuntina” e di “Impiastro pizza e piadine” con “Ceres c’e Halloween Party” organizzeranno un’iniziativa all’insegna della musica, cibo, risate e divertimento. A partire dalle ore 18 spazio all’ Happy Hour e a seguire si esibiranno gli “Anima Kom” che consentiranno ai presenti di ballare e cantare su successi canori intramontabili e infine non mancheranno i gustosi arrosticini della “Festa della Pecora”.
Nel pomeriggio a partire dalle ore 16 e’ in programma al Cartoon Park di via Sant’Abbondio, all’interno del Parco “Soli-Marchionni” di proprietà della Comunanza Agraria di Sant’Eraclio, l’“Halloween Party” dove i bambini del paese, con una modica cifra di 15 euro comprensiva dell’acquisto della zucca, potranno sbizzarrirsi creando e decorando la medesima. Il programma prevede un momento ricreativo con una deliziosa merenda e l’animazione dell’“Academy Circus” laboratorio di trampoleria e danza aerea del “Carnevale dei ragazzi” di Sant’Eraclio.
Ma ciò che conta a Sant’Eraclio e che dietro le “quinte” degli eventi di Halloween scanditi dal puro divertimento per ragazzi e fanciulli, c’è soprattutto una sinergia tra i numerosi negozianti del quartiere in stretta sintonia con le associazioni di volontariato. Se Halloween il 31 ottobre evidenzia il lato pagano, il primo, il 2 e il 4 novembre sotto l’aspetto religioso sono giornate dedicate alla Solennità di tutti i Santi e alla Commemorazione dei Defunti e dei valorosi paesani che si sono immolati per la libertà e per la patria nel corso di tutti i conflitti.
L’Unità Pastorale “Sant’Eraclio – Cancellara” coordinata dal parroco don Gianluca Antonelli propone per domenica primo novembre molteplici celebrazioni liturgiche a partire dalle 8,30 sino alle 11,15 rispettivamente nella Chiesa di San Marco a Sant’Eraclio, a Roviglieto, Cancellara, Colle Scandolaro. Nel pomeriggio alle ore 15 e prevista la Benedizione dei Cimiteri di Cancelli e Cancellara. Al termine della giornata Santa Messa al Santuario della Madonna del Buon Consiglio che sovrasta la frazione folignate.
Lunedi 2 novembre la Commemorazione dei Defunti si celebra con cerimonie liturgiche nella Chiesa di San Marco (8,30 – 11 – 17,30) e nella Cappella del Cimitero di Cancellara (15). Mercoledì 4 novembre in occasione della commemorazione di tutti i paesani di Sant’Eraclio caduti in tutte le guerre è in programma alle ore 16 la Benedizione della Lapide dei Caduti situata in piazza Gramsci che ricorda l’estremo sacrificio compiuto dagli abitanti di Sant’Eraclio per consentire alle generazioni successive di poter vivere in un lungo periodo di pace e per far si che i giovani non dimentichino gli orrori delle guerre ma siano fautori di armonia e concordia. Dunque come si può constatare a Sant’Eraclio la festa di Halloween e le Solennità di Ognissanti e dei Defunti convivono proponendo valori, tradizioni che hanno in comune il mondo dell’aldilà.
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