
Si svolgerà oggi e domani nella storica cornice di Palazzo Trinci
Foligno, 22 nov. 2025 – Dopo il taglio del nastro tra gli stand allestiti nel chiostro di Palazzo Trinci, a Foligno, Mielinumbria ha acceso i riflettori sulla XXVII edizione. A tagliare il nastro l’assessore al Turismo, Michela Giuliani, insieme ai presidenti delle associazioni degli apicoltori regionali e nazionali FedApimed, Apau, Naturalmiele e Felcos Umbria. L’appuntamento per grandi e piccoli andrà avanti fino a domenica con mostra mercato, degustazioni, show cooking e laboratori, tutti ad ingresso gratuito.

Per offrire un evento dedicato al gusto, in particolare ai prodotti delle api, ma dare anche spazio alla ricerca, alla sostenibilità, alla cooperazione. Con una decina di Paesi ospiti torna, infatti, anche l’XI Forum degli Apicoltori del Mediterraneo, uno degli appuntamenti di punta di Mielinumbria. Il Forum, promosso dal Comune di Foligno, FedApimed, APAU (Associazione Produttori Apistici Umbri) e Felcos Umbria, in collaborazione con Naturalmiele e con il patrocinio della Regione Umbria, porterà in città delegazioni provenienti da tutto il bacino mediterraneo. Marocco, Algeria, Egitto, Palestina, Giordania, Siria, Libano e Iraq saranno presenti dal 22 al 23 novembre per un confronto internazionale dedicato al mondo delle api, alla sostenibilità e alle sfide che l’apicoltura mediterranea si trova oggi ad affrontare. Per l’Italia interverranno APAU, Aspromiele (Piemonte), ARAS (Sicilia), la CAPT – Consociazione Apicoltori della Provincia di Torino –,a oltre alle associazioni degli apicoltori di Mantova, Reggio Emilia e Parma.
Il Forum rappresenta da anni un luogo di incontro e di confronto internazionale per produttori, esperti, ricercatori e istituzioni che operano nel mondo dell’apicoltura.
L’edizione 2025 sarà dedicata a un tema cruciale: “Apicolture del Mediterraneo. Strategie e azioni per proteggere la sostenibilità e la produzione apistica”, con l’obiettivo di mettere a sistema esperienze e soluzioni condivise di fronte alle sfide ambientali e climatiche che incidono sul futuro delle api e della biodiversità. Accanto agli interventi tecnici, sono previsti momenti di confronto aperto e networking tra operatori, istituzioni e ricercatori, per delineare nuove politiche mediterranee dell’apicoltura, attente alla qualità, alla formazione e alla cooperazione territoriale. Potrà essere seguito in diretta streaming per tutta la durata, collegandosi alla pagina Facebook di FelcosUmbria (Facebook.com/FELCOSUmbria).
Un confronto al centro di Mielinumbria. Il Forum, cuore scientifico e culturale di Mielinumbria 2025, si inserisce in un programma più ampio di iniziative divulgative, mostre mercato, degustazioni e laboratori didattici dedicati al miele e alle api.
Tutte le attività si svolgeranno a Palazzo Trinci e saranno aperte gratuitamente al pubblico.
Si aprirà sabato 22 novembre alle ore 9 con i saluti istituzionali, cui seguiranno le sessioni tecniche su “Impatti sull’apicoltura mediterranea” e, nel pomeriggio, “Gestione apistica e produttività”.
Domenica 23 novembre, dalle ore 9.30, si terrà la tavola rotonda “Per una politica apistica mediterranea”, momento di sintesi e visione strategica che coinvolgerà rappresentanti del mondo accademico, enti locali e organizzazioni professionali.
A seguire, la sessione “Apicoltura e territori: i Comuni amici delle api” e le conclusioni dedicate alle prospettive future di collaborazione tra i Paesi mediterranei.
Il PROGRAMMA NEL DETTAGLIO
XI FORUM DELL’APICOLTURA DEL MEDITERRANEO
Sabato 22 novembre 2025
Ore 9, saluti istituzionali con: Stefano Zuccarini, Sindaco del Comune di Foligno; Luca Ciampelli, Presidente APAU; Lorenzo Lucarelli, Presidente FELCOS Umbria e sindaco del Comune di Narni; Fabio Barcaioli, assessore Cooperazione internazionale Regione Umbria.
Ore 9.40, introduce il Forum Vincenzo Panettieri, Presidente FEDAPIMED
Ore 10, prima sessione “Impatti sull’apicoltura mediterranea”
Sicilia 2025: Vespa orientalis, Aethina tumida e altre avversità, Antonino Coco, associazione regionale Apicoltori Siciliani
Pesticidi e agro-sistemi intensivi: l’impatto sull’apicoltura, Claudio Porrini, Dip. Scienze e Tecnologie Agro-alimentari – DISTAL Università di Bologna
L’impatto del climate change sulla vita e sul trattamento dell’acaro Varroa in Medio Oriente, Sabah Alhissnawi, Iraqi Honeybee Research Center
Benessere delle api: nuove tecnologie per lo studio in epoca di climate change, Gennaro Di Prisco, Consiglio nazionale Ricerche – CNR Portici (NA)
Vero o falso? La questione delle frodi nel miele, Giancarlo Quaglia, Lifeanalytics.
Dagli alveari agli alveari sociali, Eyad Daboul, Syrian Center for Sustainable Development and Community Empowerment.
Con la partecipazione, in diretta streaming dall’Isola di Rodrigues (Rep. di Mauritius), degli apicoltori del progetto ENSAMN – Rodrigues alliance for partecipatory climate resilience and socio-economic inclusion
Ore 12, intervento di S. E. MATJAZ LONGAR, Ambasciatore della Repubblica di Slovenia.
Ore 12.10 Seconda sessione “Apicoltura e territori – Comuni Amici delle Api”
Introduce Lucia Maddoli, vicedirettrice FELCOS Umbria; interventi di: Federico Gori, sindaco del Comune di Montecchio; David Grohmann, assessore Ambiente Comune di Perugia; Tommaso Ferrari, assessore Ambiente Comune di Verona; Elisa Baviera, assessore Ambiente Comune di Fontanafredda; Erika Vanelli, assessore Ambiente Comune di Grosseto.
Ore 15, Comunicazione “Itinerario culturale europeo delle Api e del Miele”
aI fiori del miele, degustazione guidata di mieli del Mediterraneo.aaa
DOMENICA 23 NOVEMBRE 2025
Ore 9, saluti istituzionali: Michela Giuliani, assessore Turismo del Comune di Foligno; Simona Meloni, assessore Agricoltura Regione Umbria; Lorenzo Mariani, segretario regionale Confcooperative Umbria; Sabah Alhissnawi, vice presidente FEDAPIMED.
Ore 9.50, tavola rotonda “Per una politica apistica mediterranea” con: Vincenzo Panettieri, presidente FEDAPIMED -Federazione apicoltori Mediterraneo, Abdal Sabbat Khali, FAO; Riccardo Terriaca, Miele in Cooperativa; Marco Moretti, UNAAPI – Unione nazionale associazioni apicoltori italiani; Giancarlo Quaglia, Lifeanalytics; Monica Vercelli, IHC – International Honey Commission; Fathy Beaihry Abu, Arab Beekeepers Union; Riccardo Babini, Honey Working Group – COPA COGECA (Committee of Professional Agricultural Organisations-General Confederations of Agricultural Cooperatives)a.aaa
Ore 12, quinta sessione, conclusione dei lavori con Luca Ciampelli, presidente APAU; Vincenzo Panettier, presidente FEDAPIMED e Marco Pellegrini, Ministero Politiche Agricole – Università della Tuscia.
Ore 16.30, I fiori del miele, degustazione guidata di mieli del Mediterraneo.
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