
I ragazzi dei centri San Martino e Caino a fianco dei volontari del carnevale per realizzare i carri allegorici
Servizio a cura di ANDREA PIERMARINI
FOLIGNO , 7 feb.2026 – – Domenica 8 febbraio il Carnevale dei Ragazzi concede il bis. Alle ore 15 le sei gigantesche allegorie (Braccio di Ferro, Grease, Ci meritiamo l’estinzione, Pinocchio, I favolosi anni 80 -90, Africania) torneranno ad essere protagoniste assolute, tra le vie di Sant’Eraclio facendo stupire e fantasticare adulti e bambini. Le quasi cinquecento maschere, folleggeranno allegramente mentre nelle viuzze del borgo antico del Castello dei Trinci tre opere d’arte torneranno ad animarsi grazie alla bravura degli artisti di strada dell’Academy Circus che proporranno uno spettacolo mozzafiato tra giocoleria e danza aerea.

La colonna sonora sarà garantita dall’eccellente marching band “Over Soul Street Band”. Il Carnevale di Sant’Eraclio negli anni ha sempre avuto una finalità sociale. Nella 63esima edizione si è instaurata una preziosa collaborazione con la Cooperativa Sociale Comunità La Tenda fondata negli anni 80, da don Franco Valeriani per rispondere alle esigenze di tossicodipendenti ed emarginati. Nel corso del tempo la Tenda ha ampliato i propri obbiettivi occupandosi di disagio giovanile e sieropositività. La cooperativa lavora in rete con i servizi socio – sanitari elaborando risposte ai bisogni del territorio attraverso un sistema integrato di inclusione sociale e lavorativa.

Gli ospiti del Centro delle dipendenze Caino e del Centro Specialistico residenziale per comorbilità psichiatrica San Martino della Comunità La Tenda, hanno partecipato alle attività di preparazione e realizzazione di una manifestazione come il Carnevale di Sant’Eraclio profondamente radicata nel territorio e capace di generare, relazioni, senso di appartenenza all’identità frazionale e partecipazione comunitaria. Una esperienza collettiva dove i ragazzi della Tenda insieme agli abili artisti della cartapesta hanno potuto esprimere la loro creatività, manualità, espressione corporea e emotiva, valorizzando e intrecciando dimensioni relazionali. Il Carnevale soprattutto a Sant’Eraclio non si esaurisce con sfilate allegoriche e colori ma si tratta di una festa popolare che diventa soprattutto spazio educativo ed inclusivo.

I sei cantieri sono luoghi d’incontro e nella fattispecie la coreografia “DinoDance Party” nel corso mascherato del primo febbraio, a cui gli ospiti dei centri della Tenda hanno partecipato ballando mascherati da giurassici dinosauri, arriva a conclusione di un percorso formativo e lavorativo, che ha visto i ragazzi della Cooperativa Sociale Comunità La Tenda, impegnati a fianco dei volontari carnevalari, nella creazione dei tradizionali carri allegorici. Il valore aggiunto di progetti come quello della cooperazione tra la Tenda e il Carnevale di Sant’Eraclio, ha diverse finalità in quanto permette concretamente di costruire ponti tra servizi e territorio tra cura e comunità in una logica di integrazione e corresponsabilità sociale.
Ma i mastri cartapestai, ferraioli, artisti del polistirolo, raffinati pittori e creativi bozzettisti non sono nuovi a queste esperienze in quanto negli anni scorsi hanno stretto collaborazioni con ben 8 cooperative Seriana 2000, La Locomotiva, ElleElle, La Serra, La Semente, il Cad, Tutti i colori del mondo, e l’Oasi, i cui ragazzi hanno esposto nel 2020 le loro creazioni artistiche nella Rassegna di Arte Contemporanea allestita nel fojer dell’ex Teatro Piermarini dall’Associazione di volontariato onlus “Carnevale di Sant’Eraclio”. Dopo il fantasmagorico esordio di domenica primo febbraio “il Carnevale dei ragazzi” rilancia attraverso i suoi profili social (Instagram, Facebook) “Scatta, tagga e vivi la magia del periodo più pazzo dell’anno. Colori, sorrisi, musica e carri spettacolari a Sant’Eraclio. Scatta la tua foto più bella, cattura l’energia delle sfilate e la gioia della tradizione.
Taggaci e condividi il tuo momento speciale. Vivi insieme ai volontari della rassegna l’emozione del Carnevale più antico e spettacolare dell’Umbria dove ogni maschera racconta una storia ed ogni festa diventa un ricordo indimenticabile. Queste le motivazioni di “Scatta e tagga @ Carnevale-Sant’Eraclio” la nuova campagna di promozione proposta quest’anno dallo staff del presidente Fabio Bonifazi dopo quelle di sensibilizzazione “Diventa protagonista del Carnevale unisciti a noi” per la ricerca di volontari e di “Visita il Laboratorio dei Carri dove prende forma la magia” consentendo alla popolazione di apprezzare il lavoro certosino degli abili artigiani della cartapesta. Nel fine settimana (5 – 6 – 7 febbraio) ha riaperto presso i locali della Taverna del Badia l’Osteria del Carnevale particolarmente affollata da numerosi avventori e raffinati buongustai che oltre alle gustose pietanze hanno potuto venerdì 6 febbraio trascorrere una serata all’insegna del Karaoke Party con Pamela.
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