Domani, 18 maggio, i tre siti museali del centro storico fruibili anche dalle 20 alle 23. Ingresso al costo simbolico di un euro  (gratuito per i residenti di Assisi), visite guidate su prenotazione

Assisi, 17 maggio 2024 – Torre del Popolo, Pinacoteca comunale e Foro Romano di Assisi saranno visitabili anche in notturna sabato 18 maggio, in occasione della Notte europea dei Musei 2024, che si svolge in contemporanea in tutta Europa.

L’iniziativa è promossa dal Ministero della Cultura francese e patrocinata da Unesco, da Consiglio d’Europa e Icom (International Council of Museums), con l’obiettivo di favorire la conoscenza del patrimonio e dell’identità culturale nazionale ed europea.

Quest’anno l’evento coincide anche con la “Giornata internazionale dei musei”, istituita da Icom nel 1977. Il Comune di Assisi ha aderito all’iniziativa, in collaborazione con Opera Laboratori che gestisce i musei civici della città. I tre siti museali del centro storico saranno, dunque, aperti in via straordinaria dalle ore 20 alle 23.30, con ultimo ingresso alle 23, al costo simbolico di un euro (gratuito per i residenti nel Comune di Assisi).

Per l’occasione, sarà anche possibile effettuare visite guidate degli stessi, al costo di cinque euro a persona, esclusivamente su prenotazione (Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica: 075 8138680, aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19) e con i seguenti orari: ore 21 Torre del Popolo, ore 21.30 Foro Romano, ore 22.30 Pinacoteca. Una bella opportunità per visitare in maniera insolita i musei del centro storico di Assisi, che stanno registrando un numero sempre maggiore di visitatori.

La Torre del Popolo, in particolare, risalente al tredicesimo secolo e aperta per la prima volta al pubblico nell’ottobre del 2022, è ormai uno dei monumenti più visitati e fotografati della città. Salendo tutti i suoi 110 gradini, è possibile ammirare la storica Campana delle Laudi e un panorama mozzafiato.

Sempre più apprezzato anche il Foro Romano, posto al di sotto della attuale Piazza del Comune e datato I secolo d. C. conserva resti che comprendono il basamento del tempio con le porte di accesso al pronao, una cisterna, un podio con i seggi per i magistrati, un tempietto tetrastilo dedicato a Castore e Polluce, oltre a una ricca collezione archeologica.

La Pinacoteca comunale è invece una splendida dimora barocca, situata al piano nobile di Palazzo Vallemani, che ospita un cospicuo gruppo di affreschi di epoca medioevale e rinascimentale e alcuni dipinti su tavola e su tela dei secoli XIV-XVII. Il pezzo più importante della raccolta è una Maestà attribuita a Giotto, ma sono presenti anche dipinti di Puccio Capanna, Ottaviano Nelli, Nicolò di Liberatore e Pietro Perugino. Attualmente ospita la mostra “Assisi nel ‘900. Le arti visive”: 139 opere di 78 artisti e 60 prestatori in una grande esposizione che racconta la storia della comunità assisana nel corso del Novecento, attraverso la creatività di artisti locali.

 

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