Perugia, 10 feb. 2026 – Le piogge intense cadute in questi giorni e anche nella serata di ieri hanno fatto scattare l’allarme in viale San Giuseppe, a Perugia, dove una frana ha provocato il cedimento di un muro di cinta e la conseguente caduta di terra e alberature sulla carreggiata. Un episodio che ha reso necessario l’immediato intervento delle squadre di emergenza e la chiusura di un tratto di strada.
Secondo quanto comunicato dal Comune, lo smottamento ha interessato una porzione della carreggiata compresa tra i civici 8 e 12, attualmente non transitabile a causa del materiale franato e degli alberi caduti che occupano parte della sede stradale. Il tutto in un contesto di maltempo persistente che, nelle ultime ore, ha saturato il terreno favorendo il cedimento strutturale del muro perimetrale.
Dalla tarda serata sono entrate in azione le squadre del pronto intervento comunale, affiancate dai vigili del fuoco e dalla polizia locale, impegnate nelle operazioni di messa in sicurezza e nella gestione della viabilità. Il transito è consentito esclusivamente ai residenti, che possono accedere alla zona dalla rotonda di via Sant’Erminio per circa 150 metri oppure da via San Giuseppe fino al civico 22.
In serata l’assessore ai Lavori pubblici, Francesco Zuccherini, ha parlato di uno smottamento «che ha compromesso una parte del muro perimetrale». «Solo oggi – ha spiegato – riusciremo a comprendere l’entità del danno e a lavorare per mettere in sicurezza il tratto e riaprire la strada. Ci vorrà un po’ di pazienza, ma i nostri uffici sono già allertati e operativi».
Per tutta la mattinata di oggi sono proseguiti sopralluoghi, verifiche tecniche e i primi interventi da parte dei tecnici comunali. Palazzo dei Priori fa sapere che è già iniziata la pulizia di una parte della strada «per consentire la messa in sicurezza e la successiva riapertura al transito pedonale». Resta però ancora incerta la tempistica per il ritorno alla piena viabilità.
Più complesso l’intervento sulla scarpata e la rimozione del materiale franato: «Sarà necessario attendere le prossime ore – spiega il Comune – perché al momento la terra è estremamente bagnata e non consente operazioni in sicurezza». Molto dipenderà anche dalle condizioni meteo previste per domani.
Una volta superata la fase di emergenza, l’assessorato ai Lavori pubblici dovrà programmare un intervento strutturale più ampio, finalizzato alla regimentazione delle acque e alla sistemazione definitiva della scarpata da cui si è originata la frana, un punto critico noto da tempo.
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