Particolarmente attesa la gabbia di fuoco fantasmagorico spettacolo pirotecnico che infiammera’ il centro storico della frazione folignate

Servizio a cura di ANDREA PIERMARINI

Foligno, 14 feb. 2026  – I maestri della cartapesta hanno fatto miracoli anche quest’anno. In una miscellanea di creatività artigianale e con un occhio sempre attento all’attualità, oltre che alle preferenze dei più piccini, i volontari hanno di nuovo centrato il bersaglio con le gigantesche creazioni allegoriche coloratissime e suggestive.

Domani, domenica 15 febbraio, ultimo Corso mascherato della 63esima edizione del “Carnevale dei ragazzi”. In piazza provenienti dal Laboratorio “Fabrizio Biagetti” in via Londra gli imponenti carri allegorici (Africania, Grease, Ci meritiamo l’estinzione, Braccio di Ferro, Pinocchio, I Fantastici anni ’80 – ’90) a partire dalle ore 15 animeranno insieme agli spumeggianti e variopinti gruppi mascherati le vie di Sant’Eraclio.  La colonna sonora della rassegna sarà fornita dai ritmi incessanti dello speaker Andrea Gi che dal palco centrale di Piazza Fratti invoglierà il pubblico a divertirsi e dalla coinvolgente marching band “Sbandieratori e Musici Città di Foligno”.

Nell’antico borgo del Castello dei Trinci si potrà visitare il “Museo dei Quadri viventi” grazie all’estro degli artisti da strada dell’Academy Circus che sapranno ammaliare i bambini e gli adulti con i loro numeri di acrobazia area e di giocoleria. Alle 19,30 torna l’appuntamento con la “Gabbia di Fuoco” il fantasmagorico spettacolo pirotecnico che infiammerà il centro storico del paese. Da alcuni anni il “Carnevale dei ragazzi” sta portando avanti all’interno delle scuole del territorio folignate, il Laboratorio di cartapesta con l’ausilio dei volontari.

“I motivi per cui ci rechiamo nelle aule degli istituti scolastici, a contatto con le nuove generazioni, – sostiene Martina Ferri consigliere dell’Associazione Carnevale di Sant’Eraclio  con delega ai rapporti con le scuole –  sono riconducibili dapprima alla conoscenza tra i fanciulli della storia del “Carnevale dei ragazzi” che risale al 1961, grazie all’intuizione del parroco Monsignor Luciano Raponi, poi all’apprendimento delle diverse tecniche di realizzazione dei giganteschi carri allegorici (ferro, polistirolo, pittura) con particolare attenzione alla cartapesta,  focalizzandosi su come si  ottiene e il suo utilizzo, e infine si punta ad un maggiore coinvolgimento dei nuclei familiari nei confronti della rassegna carnascialesca più rinomata dell’Umbria”.

Le lezioni si sono svolte in tutte le sezioni della scuola d’infanzia di Sant’Eraclio dell’Istituto statale comprensivo Foligno 3 dal 4 al 6 febbraio e proseguiranno il 18 – 19 per terminare il 20 febbraio. In occasione degli open day di dicembre 2025 e gennaio 2026 sono state coinvolte le classi della scuola secondaria di primo grado coordinate dalla professoressa di arte e immagine Anna Maria Spina.

Dopo una prima lezione svoltasi il 9 febbraio la prossima si terrà il 16 dello stesso mese nelle classi di seconda elementare della scuola Santa Caterina le cui lezioni saranno tenute dai volontari della kermesse Raffaele Tosti e Azzurra Rondoni. Questi incontri saranno finalizzati alla creazione di uno strumento didattico “Meteoumore” per consentire il riconoscimento delle emozioni da parte dei bambini.

Dopo quella del 10, la prossima lezione fissata il 17 febbraio, si svolgerà nella scuola primaria di San Giovanni Profiamma e sarà tenuta dal volontario Paolo Angelucci. Ultimi giorni il 16 e il 17 febbraio “martedì grasso” per degustare le specialità gastronomiche tipiche della tradizione culinaria umbra all’Osteria del Carnevale presso la Taverna del rione Badia in via Gentile da Foligno.

      

 

(248)

Share Button