Perugia, 10 marzo 2026 – E’ stata Patrizia Babini, donna dell’anno 2025, a consegnare ufficialmente alle “donne dell’anno 2026” la pergamena a ricordo di questo riconoscimento che la Pro Ponte riserva a “Donne ponteggiane” che si siano distinte nel loro impegno professionale. La commissione preposta aveva individuato il settore giornalistico per le “donne” da premiare.

Nella ricerca sono emersi i nomi di otto professioniste che si sono distinte nel GIORNALISMO: operanti nei diversi settori: RAI, emittenti private e internazionali, carta stampata, web e radio. Ed è stata Anna Lia Sabelli Foretti a condurre la serata e a presentare le colleghe per farsi raccontare le loro carriere, le loro esperienze a partire, in ordine alfabetico, da Manuela Acito, caporedattrice de La Voce della redazione umbra; Federica Bambagioni, redattrice del TG 2 Rai nazionale, Daniela Berretta, InterChannel e poi  inviata di guerra per la CNN e altre testate internazionali; Paola Costantini, per anni volto di TEF e attualmente a condurre la trasmissione giornaliera radio del corriere dell’Umbria; Irene Fioretti, redattrice Rai del TG 3 estero; Antonella Marietti, vicecaporedattore del TG3 Umbria; Claudia Mazzola, attualmente impegnata con RAI Com, ma in precedenza anche con i TG nazionali della Rai; Erika Pontini, caporedattore nazionale de La Nazione di Firenze, specializzata in cronaca nera e giudiziaria.

Ognuna tra gli applausi del pubblico, ha raccontato la propria esperienza meravigliando i presenti che mai avrebbero immaginato carriere ed esperienze così importanti e interessanti vissute da otto concittadine  nell’ambito della comunicazione. Anna Lia al termine ha detto: “Per una che fa interviste, intervistare altre che fanno interviste non è stato semplice. Ho dovuto trovare domande non banali, capaci di accendere la fantasia delle mie illustri colleghe”. Ospite della serata Donatella Binaglia, vice presidente dell’ordine dei giornalisti Umbria in rappresentanza del presidente Luca Benedetti. Ma sono state ricordate e presentate, da Roberta Cardinali vice presidente della pro ponte, alcune delle precedenti donne dell’anno presenti. Sarà un evento, hanno detto le premiate in coro, che rimarrà impresso nel nostro ricordo, per la sorpresa, l’organizzazione e il luogo suggestivo della sede della Pro Ponte, la storica sede di via Tramontani, un vero e proprio museo etrusco ora “rinfrescato” dalla presenza di nuovi soci che formano il Gruppo Velimna Giovani.

(34)

Share Button