Perugia, 16 maggio 2026 – Maggio con il volto dell’inverno. In quota è tornata perfino la neve, mentre vento e pioggia hanno investito gran parte dell’Umbria in un fine settimana segnato da un brusco crollo delle temperature. Lungo la dorsale appenninica, tra la Valnerina, Forca Canapine e i Sibillini, il paesaggio si è nuovamente imbiancato oltre i 1100-1200 metri, in uno scenario insolito per questo periodo dell’anno.

A provocare il peggioramento è un vortice depressionario alimentato da correnti di aria fredda artica in discesa dalla Norvegia, come evidenziato dal bollettino meteorologico diffuso oggi. Una massa d’aria che ha riportato condizioni quasi invernali soprattutto nelle aree montane e interne della regione.

Le precipitazioni più intense si sono concentrate tra il Perugino, lo Spoletino e l’Alta Valle del Tevere. Già venerdì i maggiori accumuli di pioggia avevano interessato il nord dell’Umbria, ma nelle ultime ore il maltempo si è esteso anche al resto del territorio, accompagnato da raffiche di vento e da un sensibile abbassamento delle temperature.

(Immagine tratta dala Webcam di Castelluccio alle 16:38 di oggi)

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